Studio Dentistico Michele D'Amelio

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Come si sceglie e come si utilizza lo scovolino interdentale

Ti pulisci i denti con spazzolino e dentifricio in modo meticoloso e attento dopo tutti i pasti? Bene, benissimo. Non pensare, però, che questa operazione sia sufficiente per garantirti denti sani e forti; ci sono spazi, tra un dente e l’altro, che uno spazzolino semplicemente non può  raggiungere, nemmeno se utilizzato nel migliore dei modi. Per questo motivo è consigliabile munirsi di appositi strumenti, come per esempio lo scovolino interdentale; questo rimuove la placca batterica, che si deposita fra un dente e l’altro, ed aiuta a scongiurare la genesi di carie o della malattia parodontale. Come si sceglie e come si utilizza efficacemente uno scovolino interdentale? E soprattutto, quando è meglio preferirlo al filo interdentale?

Come è fatto uno scovolino interdentale

Perfetto coadiuvante del normale spazzolino, lo scovolino è tipicamente realizzato da un manico di plastica e da setole artificiali inserite in un filo metallico flessibile. In commercio ne esistono vari tipi delle più svariate marche; vista questa ampia possibilità di scelta è preferibile farsi consigliare dal proprio dentista di fiducia, il quale saprà certamente orientarvi verso la scelta più adatta alla vostra bocca. Il criterio principale di scelta è costituito dall’ampiezza delle setole, che deve essere adeguata alle dimensioni degli spazi interdentali: lo scopo è ovviamente quello di permettere un passaggio agevole ed efficace delle setole tra un dente e l’altro.

Come si usa lo scovolino?

L’utilizzo dello scovolino dentale è tutt’altro che complesso: è infatti sufficiente infilare delicatamente le setole tra un dente e l’altro e quindi muoverle avanti e indietro, sempre in modo delicato, così da eliminare ogni residuo di cibo. Per non vanificare il lavoro si consiglia di risciacquare lo scovolino dopo ogni passaggio. Questa procedura andrebbe effettuata una volta al giorno, preferibilmente la sera, dopo l’utilizzo dello spazzolino.

I primi giorni di utilizzo

Non ci si deve stupire nel notare un leggero sanguinamento delle gengive durante i primissimi giorni di utilizzo dello scovolino dentale. Le setole vanno infatti a toccare le gengive, le quali molto probabilmente si presenteranno infiammate a causa dell’accumulo di placca. Essendo già di per sé più ‘invasivo’ di un normale spazzolino, lo scovolino dentale non va usato con il dentifricio.

Meglio il filo interdentale o lo scovolino?

È meglio utilizzare uno scovolino o un filo interdentale? In realtà non esiste una risposta in termini assoluti ed esatta in ogni caso, in quanto tutto dipende dalla conformazione del cavo orale, diversa di persona in persona. Gli individui con uno spazio minimo tra un dente e l’altro possono ovviamente beneficiare maggiormente dell’utilizzo del filo interdentale mentre le persone che hanno spazi larghi tra un dente e l’altro possono trarre maggior giovamento dall’utilizzo dello scovolino interdentale.

Se non si è mai acquistato uno scovolino dentale, come anticipato, è consigliabile farsi consigliare dal proprio dentista così da non rischiare di prendere dei modelli con delle setole troppo larghe, che potrebbero “stressare” le gengive, o troppo strette, le quali potrebbero risultare quasi inutili. Contatta il nostro studio dentistico D’Amelio di Mestre, saremo felici di aiutarti!

Dott. D'Amelio

About Dott. D'Amelio

Il dottor D’Amelio è un professionista esperto nell’ ambito dell’ odontoiatria protesica, che comprende faccette, ponti, corone, intarsi e riabilitazioni protesiche su impianti.
Nel suo studio di Venezia-Mestre si dedica principalmente alla risoluzione di casi riabilitativi complessi, all’estetica dentale, alla parodontologia e all’implantologia.

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