Studio Dentistico Michele D'Amelio

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otturazione dentale

Quanto può durare la tua otturazione dentale?

L’unica soluzione alle carie

In seguito a dei processi cariogeni, l’odontoiatra riporta al loro splendore e alla loro normale funzionalità i denti attraverso l’otturazione dentale. Il processo seguito dal dentista è presto spiegato: per prima cosa andrà rimuovere il problema – generalmente una carie – e a isolare scrupolosamente l’intera area colpita dalla saliva. In seconda battuta l’odontoiatra andrà invece ad effettuare l’otturazione dentale vera e propria.  Ma quanto può durare una otturazione dentale?

Curata una carie… evita l’altra

Molti pazienti potrebbero infatti pensare che, una volta effettuata un’otturazione dentale, il problema di quel preciso dente sia risolto completamente e per sempre. Prima di tutto, va sottolineato che il fatto di aver curato un dente cariato non significa affatto potersi dimenticare dei principi fondamentali dell’igiene dentale e della prevenzione delle carie. In secondo luogo, poi, bisogna ricordare che le otturazioni, per quanto eseguite magistralmente dai migliori dentisti, non sono eterne.

Quanto può durare un’otturazione dentale?

Per capire quanto può durare un’otturazione dentale bisogna sottolineare il fatto che essa si trova ad operare in un ambiente con una temperatura soggetta a bruschi scostamenti, a seconda degli alimenti con cui questa entra in contatto (si pensi alla differenza di temperatura tra un caffè e un gelato); a questo va poi aggiunto che la bocca è un ambiente umido, e che inoltre durante la masticazione il serramento della mandibola arriva ad esercitare una pressione fino a 70-80 chilogrammi. Insomma, si può dunque capire che effettivamente quello dell’otturazione dentale non è un lavoro facile, e proprio per questo la sua durata viene solitamente quantificata tra i 10 e i 15 anni.

Otturazioni in amalgama o in cemento

Nello specifico, però, si può affermare che i diversi tipi di materiali utilizzati per un’otturazione dentale ne determinano una maggiore o minore durata. Gli studi dimostrano infatti che le otturazioni che possono mediamente vantare una maggiore aspettativa di vita sono quelle in amalgama, mentre quelle in cemento vetroionomerico sono quelle che durano meno. Al giorno d’oggi il materiale più utilizzato è il composito, più estetico dell’amalgama, in grado di legarsi adesivamente al dente. Recenti studi dimostrano che le otturazioni in composito durano mediamente quanto quelle in amalgama.

Le carie da infiltrazione

Va sottolineato che un’otturazione dentale vecchia può causare dei problemi, in quanto la diretta conseguenza dello stress subito è il progressivo distaccarsi dal dente, così da creare una sottile fessura. Di certo la fenditura creatasi non è sufficientemente ampia per permettere il passaggio e quindi il depositarsi del cibo, ma è però più che bastevole per il passaggio della saliva, e quindi di batteri. Dopo diversi anni di passaggio, questi batteri possono minare la salute del dente, dando infatti il via al crearsi delle tipiche carie da infiltrazione. Come si può capire agevolmente, dunque, anche una semplice otturazione dentale abbisogna di una periodica visita dal dentista, che controllerà così l’eventuale insorgenza di nuove carie e la condizione di quelle già trattate.

Presso il nostro studio dentistico D’Amelio utilizziamo unicamente i migliori materiali per le otturazioni dentali, così da garantire ai nostri pazienti dei risultati di alta qualità e di lunga durata.

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