Studio Dentistico Michele D'Amelio

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Come correggere il morso inverso?

Nell’articolo di oggi andremo a vedere come correggere il morso inverso e quali sono i rimedi per curare questo tipo di malocclusione. Non molto tempo fa, abbiamo visto insieme le cause, le conseguenze e i trattamenti possibili in caso di palato stretto, ovvero di una delle più comuni cause di malocclusione dentale.

Sull’onda di quell’articolo, alcuni utenti ci hanno scritto per avere delle informazioni in più, circa le possibili complicanze di tale disturbo. Abbiamo quindi deciso di dedicare un intero articolo alla conseguenza più importante del palato stretto, ossia il morso inverso, detto anche incrociato. 

Questa condizione, si verifica nel momento in cui i denti dell’arcata superiore non scavalcano (come in realtà dovrebbe accadere), i denti dell’arcata inferiore. Il risultato è un’occlusione dentale invertita, la quale porta inesorabilmente a una funzione masticatoria asimmetrica. 

Ma quali sono le cause di questo tipo di malocclusione? In che forme si manifesta e come si può curare? Per capire meglio le possibili cause e i migliori trattamenti, va subito sottolineato che esistono più tipologie di morso inverso

Tale condizione, può interessare un solo elemento dentale, oppure l’intero gruppo frontale. In altri casi, invece, il morso incrociato riguarda uno solo, oppure entrambi i settori laterali. Quando il problema è riconoscibile sia frontalmente che lateralmente, si parla di morso inverso circolare.

Le cause della patologia orale, possono essere ricercate in uno scorretto sviluppo del mascellare superiore, troppo piccolo rispetto alla mandibola, oppure in un eccessivo sviluppo della mandibola, sproporzionata in confronto alla mascella. 

Nel primo caso, abbiamo a che fare il più delle volte con un palato stretto. Questo, a sua volta, può essere di origine genetica, ma anche causato da una deglutizione atipica, da una respirazione esclusivamente orale, o dall’abitudine di succhiarsi il pollice. Per quanto riguarda il secondo caso, ovvero la mandibola iper sviluppata, i fattori sono tendenzialmente genetici. 

Come detto, il problema può presentarsi inizialmente a livello di un singolo dente, tipicamente un canino da latte. Questo, deve essere considerato come un primo importante campanello d’allarme, dal quale può svilupparsi una situazione di morso inverso estesa a più elementi dentari, con conseguenze importanti per quanto riguarda la struttura facciale del bambino. 

Non si parla solo dell’estetica della bocca e del viso del paziente: il morso incrociato determina un’occlusione sbilanciata e meno efficiente, che può causare importanti alterazioni a livello dell’articolazione della mandibola. Per i motivi sopra elencati, la diagnosi deve essere tempestiva, così da poter correre velocemente ai ripari.

Correggere il morso inverso: l’apparecchio

Correggere il morso inverso con l’apparecchio è possibile? L’ortodonzia risulta essere la strada più semplice, per poter contrastare la patologia. Il morso inverso, soprattutto se intercettato in tempi utili, può infatti essere curato senza grossi problemi con degli appositi trattamenti di tipo ortopedico e ortodontico.

In età pediatrica, nei casi in cui il problema sia imputabile ai denti, per la correzione si utilizzano appositi apparecchi ortodontici, i quali possono essere di tipo fisso o mobile. 

Se il problema è il palato troppo stretto, ci avvaliamo di apparecchi di ortodonzia denominati espansori. Gli espansori palatali hanno lo scopo di incrementare l’ampiezza del mascellare superiore, in modo da riportare il paziente a una situazione corretta. Grazie a una piccola chiave, tali apparecchi vengono attivati a poco a poco, fino al raggiungimento dell’ampiezza palatale necessaria a risolvere l’inversione del morso. 

Nel caso in cui lo squilibrio sia dovuto, al contrario, a una mandibola iper sviluppata, è necessario ricorrere all’impiego di speciali dispositivi di trazione extraorale. La terapia con mentoniera è mirata a contrastare l’aumento di sviluppo dimensionale della mandibola, per mezzo di forze costanti e mirate. 

Laddove l’anomalia sia invece di ordine scheletrico, il trattamento sarà di tipo ortopedico. Negli adulti, invece, molto spesso gli apparecchi non sono sufficienti e, per risolvere il problema del morso inverso, si rende necessario modificare le ossa mascellari attraverso un trattamento chirurgico.

Correggere il morso inverso: l’operazione

In quali casi, per correggere il morso inverso, serve l’operazione e non basta più l’apparecchio? Quando ci troviamo di fronte a una malocclusione di terza classe scheletrica (ovvero causata da un’eccessiva crescita mandibolare o, al contrario, da una insufficiente crescita mascellare), il trattamento ortodontico potrebbe non bastare. 

Di fronte a un morso inverso di terza classe, è fondamentale agire in età molto precoce, per poter ottenere risultati soddisfacenti. In particolare, quando il problema è accompagnato dalla presenza di un mento più pronunciato e da una retrusione del labbro superiore, potrebbe rendersi necessario l’utilizzo di specifiche tecniche chirurgiche maxillo facciali, al fine di ristabilire una masticazione corretta. 

Tali tecniche, appartengono alla branca della chirurgia ortognatica, o chirurgia dei mascellari e permettono di risolvere un’ampia selezione di deformità o anomalie dello scheletro facciale e dei denti. 

L’operazione per la correzione del morso inverso, viene solitamente eseguita in anestesia generale e consiste nel riposizionamento dell’arcata mandibolare, attraverso resezioni ossee mirate a riarmonizzare il morso e, di conseguenza, il profilo e l’estetica del paziente. 

Quasi sempre l’intervento chirurgico viene preceduto da un apposito trattamento di ortodonzia, al fine di completare il percorso terapeutico e preparare la dentatura all’intervento. Una volta risolta la malocclusione di terza classe presente e affrontato il periodo post-operatorio, il paziente tornerà ad avere finalmente una masticazione corretta ed un profilo del viso più estetico. 

La chirurgia ortognatica, prevede tempi di recupero e costi sicuramente più alti dell’ortodonzia tradizionale. Va dunque di nuovo sottolineato che, più tempestiva è la diagnosi, più facile ed economica sarà la cura. Non posticipare: prenota oggi una visita dentistica per il tuo bambino presso il nostro studio dentistico D’Amelio di Mestre!

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