Studio Dentistico Michele D'Amelio

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Perché il dentista fa paura?

Perché il dentista fa paura? Ecco la domanda alla quale risponderemo all’interno di questo articolo. Nonostante oggi si abbiano a disposizione tecniche sempre più moderne, in grado di rendere le cure odontoiatriche indolori, sono ancora tante le persone che hanno timore a recarsi dal dentista.

L’ansia e la preoccupazione, causate da una visita o da una seduta odontoiatrica imminente, possono talvolta trasformarsi in una vera fobia, così forte da spingere chi ne è afflitto, a rinunciare alla cura della propria salute orale.

Si suppone che l’odontofobia, colpisca circa il 20% della popolazione: una percentuale piuttosto alta, stimata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Moltissimi pazienti che ne soffrono, tendono a ricorrere frequentemente a tecniche di automedicazione, spesso di scarso successo, con lo scopo di rimandare il più possibile l’appuntamento dallo specialista.

Ne consegue un abuso di farmaci antidolorifici e antibiotici, i quali, soprattutto se presi senza controllo medico, possono diventare dannosi per la salute, generando batteri resistenti ai principi attivi.

In più, bisogna pensare che un mal di denti o una carie trascurata, non possono che peggiorare e portare, inevitabilmente, all’estrazione dell’elemento dentario interessato. Purtroppo, nella maggior parte dei pazienti odontofobici, tutto questo non basta a combattere e a superare la paura del dentista.

Ansia e paura del dentista: da cosa derivano

Alcune motivazioni che generano ansia e paura del dentista, sono da ricercare nel passato, quando le cure odontoiatriche venivano viste come una specie di tortura.

Questo accadeva perché, molti anni fa, il medico incaricato di curare i denti, non aveva a disposizione tecniche anestesiologiche efficaci, in grado di non far sentire dolore ai pazienti.

Anche in seguito all’arrivo delle primissime anestesie dentali, la situazione inizialmente stentò a migliorare, essendo quest’ultime altamente invasive e dolorose.

A differenza dei tempi passati, l’anestesia locale praticata ai giorni nostri è praticamente indolore, ha effetto istantaneo e permette ai pazienti di poter usufruire delle cure dentali senza sofferenza. Ma allora, perché il dentista fa ancora paura?

Si tratta di un’ansia del tutto irrazionale, difficile da controllare, che può essere associata non solo alla figura dell’odontoiatra, ma anche a un’esperienza spiacevole vissuta in passato.

Determinati odori di medicazione presenti in ambulatorio, i rumori degli strumenti, in particolare di turbine e micromotori (i tanto temuti cosiddetti trapani odontoiatrici), sono anch’essi alcuni dei fattori, che concorrono ad aggravare il problema.

Una delle motivazioni più grandi che può portare ad avere paura del dentista, è il fatto che quest’ultimo operi in una parte del viso così centrale e visibile, di fondamentale importanza in tutti i rapporti sociali. Oppure, ancora, a volte è proprio il fatto che si tratti di una zona che non può essere tenuta sotto controllo dalla persona stessa durante le cure, a scatenare le maggiori preoccupazioni.  

Fatto sta che, per il paziente odontofobico, recarsi in studio anche solo per una visita può diventare un vero dramma, nonostante razionalmente cerchi di auto-convincersi e, molto spesso, nonostante il dolore.

Come superare la paura del dentista

Adesso che abbiamo cercato insieme di capire perché il dentista fa paura, proveremo a elencare alcuni rimedi e consigli, da mettere in pratica per riuscire ad affrontare le sedute odontoiatriche con maggiore serenità.

  1. Rivolgersi a un professionista conosciuto, o magari indicato da una persona di fiducia, in modo da partire consapevoli di essere davvero in buone mani.
  2. Recarsi all’appuntamento con un po’ di anticipo, così da avere tutto il tempo per poter prendere confidenza con l’ambiente odontoiatrico e con il personale dello studio. Inoltre, una leggera attesa consentirà di abituarsi agli odori e ai rumori dello studio, rendendo il passaggio dalla sala d’aspetto alla poltrona odontoiatrica meno traumatico.
  3. Confidare le proprie ansie senza vergogna, sia al medico che alle assistenti alla poltrona. Così facendo, l’intero team lavorerà in sinergia, rassicurando il paziente e cercando di metterlo il più possibile a proprio agio.
  4. Se necessario, farsi prescrivere dal proprio medico di famiglia dei leggeri farmaci ansiolitici. In commercio se ne possono trovare di diversi tipi, anche naturali, a base di erbe e piante officinali.
  5. Farsi accompagnare all’appuntamento da una persona cara, dalla quale ricevere supporto, incoraggiamento e serenità.
  6. Convincersi del fatto che il dentista non è un nemico, ma un prezioso alleato in grado di risolvere un problema e di alleviare il dolore, o semplicemente di difendere il nostro sorriso e la nostra salute orale.

Se tutti questi accorgimenti non dovessero bastare a superare la paura, sarà opportuno scegliere una clinica odontoiatrica dotata dell’innovativa tecnica anestesiologica di sedazione cosciente (sistema Reinhold).

Si tratta di un’apparecchiatura creata per riuscire a infondere nella persona sottoposta alle cure, uno stato di rilassamento tale, da poterle affrontare in totale serenità. Possono usufruire della sedazione cosciente Reinhold, basata sulla somministrazione controllata di protossido d’azoto, sia gli adulti che i bambini di tutte le età.

Una volta terminato l’effetto del protossido e superata la seduta, il paziente viene riportato facilmente alle condizioni di lucidità iniziale ed è pronto per tornare a casa in autonomia.

Ci sono rari casi in cui i pazienti sono così tanto terrorizzati dalla seduta odontoiatrica che si rende necessaria la sedazione farmacologica. Nel nostro studio, grazie alla collaborazione il Dott. Giorgio Farinea, odontoiatra sedazionista, è possibile indurre, tramite farmaci somministrati per via endovenosa, uno di totale rilassamento che rende possibile anche l’effettuazione di cure molto complesse. I parametri vitali del paziente vengono tenuti sotto controllo mediante più monitor che illustrano la pressione sanguigna, il numero di battiti cardiaci per minuto e i parametri respiratori.

Oggi abbiamo voluto spiegarti perché il dentista fa paura e ti abbiamo dato alcuni consigli per superarla. Se vuoi davvero provarci insieme a noi, vieni a trovarci presso il nostro studio dentistico D’Amelio a Mestre, contattaci con serenità e prenota la tua visita!

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